Morso crociato (cross bite):
cos'è e come si corregge
Lucca, 2 Novembre 2026 · Dott. Francesco Tartari · Lettura: 6 minuti
Guardando il sorriso di un figlio, molti genitori notano che quando chiude la bocca alcuni denti di sopra finiscono dietro quelli di sotto, oppure che il mento sembra spostato da un lato. Spesso si tratta di un morso crociato, in inglese cross bite. È una delle malocclusioni più frequenti nei bambini ed è anche una di quelle che conviene intercettare presto.
Cos'è il morso crociato
In una chiusura normale l'arcata superiore è leggermente più larga di quella inferiore e la "copre" dall'esterno, come un coperchio sulla sua scatola. Nel morso crociato questo rapporto si inverte: uno o più denti superiori chiudono all'interno dei denti inferiori.
Si distinguono due forme principali:
Il caso da non sottovalutare
Nel morso crociato posteriore monolaterale la mandibola, per far combaciare i denti, scivola di lato a ogni chiusura. Ripetuto migliaia di volte al giorno durante la crescita, questo spostamento può favorire un'asimmetria del viso e della mandibola.
Perché si forma
Le cause sono spesso più di una. Le più frequenti sono il palato stretto, che può essere ereditario, e le abitudini viziate che agiscono durante la crescita: succhiamento del pollice o uso prolungato del ciuccio, respirazione orale dovuta per esempio a tonsille o adenoidi ingrossate, deglutizione con la lingua in posizione bassa. Anche la perdita precoce o il ritardo nella caduta di alcuni denti da latte possono contribuire.
I segnali da osservare
Nessuno di questi segnali basta da solo per una diagnosi, ma vale la pena parlarne con il dentista se noti che:
Perché correggerlo presto
Nel bambino le ossa sono ancora in crescita e la sutura palatina, la "cucitura" al centro del palato, non è ancora saldata. Questo permette di allargare il palato in modo relativamente semplice e di guidare la crescita nella direzione giusta. Per questo consigliamo una prima valutazione ortodontica intorno ai 6-7 anni, anche se il bambino ha ancora molti denti da latte. Ne parliamo anche nella pagina sul dentista per bambini a Lucca.
Lasciato a sé, il morso crociato in genere non si corregge da solo. Nell'adulto può associarsi a usura dello smalto, recessioni gengivali sui denti più sollecitati e, nelle forme con spostamento mandibolare, a una maggiore asimmetria.
Come si cura nei bambini
Nella maggior parte dei casi si usa un espansore palatale, un apparecchio fissato ai denti posteriori superiori che allarga gradualmente il palato. Il trattamento attivo dura in genere poche settimane, seguite da alcuni mesi in cui l'apparecchio resta in bocca come contenzione mentre l'osso si consolida. Quando ci sono abitudini come la respirazione orale, è importante correggerle insieme al pediatra o all'otorinolaringoiatra, altrimenti il problema tende a ripresentarsi.
E negli adulti?
Dopo la crescita la sutura palatina è saldata e allargare il palato è più complesso. Nei casi dentali lievi si può intervenire con allineatori trasparenti o con l'apparecchio fisso, che correggono l'inclinazione dei denti. Quando il problema è scheletrico e importante possono essere necessari espansori ancorati all'osso o, in casi selezionati, un approccio combinato con la chirurgia. Per questo la diagnosi iniziale, con fotografie, impronte digitali e radiografie, è fondamentale.
Allo studio di Lucca i casi ortodontici più complessi sono seguiti in collaborazione con il Dott. Errico Lanni, specialista in ortognatodonzia.
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Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita odontoiatrica. Ogni indicazione terapeutica va valutata sul singolo paziente.